Il Monza torna in Serie A dopo un solo anno in cadetteria. Il club brianzolo esce sconfitto 2-0 nel ritorno della finale all’U-Power Stadium contro il Catanzaro (lo stesso risultato dell’andata) e conquista la promozione in virtù del migliore piazzamento nella regular season. Tanti applausi vanno comunque fatti alla squadra di Alberto Aquilani, che getta il cuore oltre l’ostacolo e per poco non compie il miracolo di ribaltare un esito quasi scontato.
Va il grande merito ai giallorossi di aver fatto sognare una città, che per settimane ha cullato il sogno di ritornare in quella Serie A, che manca ormai da 43 anni. Un progetto fatto di giovani di belle speranze, bel gioco e senso di appartenenza, quello della società del presidente Noto, che ha visto in Aquilani, il condottiero indiscusso, sulle cui tracce ci sono già club di Serie A, come Torino e Sassuolo. Vince invece il Monza, che ha avuto il grosso merito di aver mantenuto intatta l’intelaiatura dello scorso anno. Una rosa completa, con tanti ricambi e singoli che alla lunga hanno fatto la differenza come Pessina, Dany Mota, Colpani e Caso. Ma anche tanta forza caratteriale per la squadra di Paolo Bianco, brava a resettare la delusione per la mancata promozione diretta. Si completa quindi il quadro della prossima Serie A, il Monza fa compagnia a Venezia e Frosinone. Il Catanzaro non potrà non provarci l’anno prossimo perché un entusiasmo del genere non va assolutamente disperso.
Al Catanzaro serve vincere con tre gol di scarto per fare l’impresa. Poco prima dell’intervallo è un episodio a sbloccare la finale: al 40’ Fellipe Jack salta più in alto di tutti sulla punizione di Pontisso e porta in vantaggio i calabresi. Tre minuti dopo Liberali sfiora il raddoppio, Thiam si distende e fa un miracolo. Durante il recupero, invece, la conclusione di Pessina è di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa i ritmi si alzano, al 55’ Iemmello non riesce a toccare in porta davanti a Thiam: il capitano del Catanzaro si divora la chance dello 0-2. Dall’altra parte, Colombo di testa costringe Pigliacelli a una grande parata. La squadra di Aquilani non si arrende. Thiam è costretto agli straordinari al 74’ quando salva per l’ennesima volta su Pittarello. L’incredibile rimonta dei giallorossi diventa quasi realtà al 78’: Frosinini di testa sorprende la difesa biancorossa. Poco dopo, Iemmello spreca ancora. Alla fine il Catanzaro vince, ma non basta. All’U-Power Stadium comincia la festa.

