L'assenza di Carlos Alcaraz e l'inattesa uscita di Jannik Sinner dal tabellone sembravano proiettare Novak Djokovic verso la concreta possibilità di puntare al 25esimo Slam in carriera, e tutto il suo nervosismo per quella che sarebbe potuta essere la chance più concreta per raggiungere questo prestigioso traguardo è emerso anche oggi nel corso del match di terzo turno che lo vedeva impegnato contro Joao Fonseca.
Non di certo nuovo a sfuriate di vario genere, il serbo in questa circostanza si è vigorosamente lamentato con il cameraman, reo di aver invaso in modo eccessivo il suo spazio durante il cambio campo. Concluso vittoriosamente anche il secondo set con il medesimo risultato con cui aveva portato a casa anche il primo, ovvero 6-4, l'ex numero uno al mondo stava sistemando il suo borsone prima di raggiungere gli spogliatoi per darsi una rinfrescata e cambiarsi, visto il gran caldo e il sole che picchiava con forza anche quest'oggi sul Philippe-Chatrier.
La telecamera troppo vicina al suo volto ha fatto letteralmente imbufalire Nole, che non le ha mandate a dire al responsabile: "Vuoi avvicinarti ancora di più alla mia faccia? Maledizione, lascia spazio", ha sbottato il serbo contro il cameraman, che ha fatto qualche passo indietro per non irritare ulteriormente il tennista. Una lamentela che non sarebbe passata inosservata neppure ai supervisori del Roland Garros i quali, stando a quanto riferito in telecronaca, lo avrebbero richiamato e quindi sostituito con un altro collega.
Djokovic è apparso decisamente nervoso per tutta la durata dell'incontro, fin dalle sue prime fasi, presumibilmente proprio per via della posta in palio e della grande possibilità che si era per lui aperta di poter andare avanti nel tabellone senza i suoi due rivali più pericolosi.
Ciò nonostante, seppur in vantaggio per due set a zero contro il giovane brasiliano, Nole non è riuscito a contenere il ritorno del suo avversario, ed è stato, costretto a capitolare al 5° set col risultato di 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5 dopo quasi 5 ore di battaglia serrata.
A fine partita, l'ex numero uno al mondo ha reso l'onore delle armi al giovane tennista brasiliano: "Gli ho fatto i complimenti, gli ho detto che meritava di vincere, che ha giocato una partita incredibile e che deve essere orgoglioso di sé", ha spiegato in conferenza stampa il serbo. "Gli ho augurato buona fortuna per il resto del torneo. Il livello di tennis che abbiamo visto da lui ha creato molta attenzione attorno a lui e credo che oggi abbiamo visto tutti perché c’è così tanto hype su di lui. Il livello che ha espresso è stato straordinario", ha ammesso.